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La strategia vincente dell'imprenditore che "sa naturalmente".

La strategia vincente dell'imprenditore che "sa naturalmente".

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In questo articolo ti spiego perché fare un check alla tua strategia aziendale è l’operazione più produttiva e a costo zero che dovresti fare periodicamente per preservare gli investimenti e l’impegno profuso nello sviluppo della tua azienda.

 

Anzi, ripensandoci, non te lo spiego proprio! Sarebbe come voler spiegare a chi deve fare un lungo viaggio perché deve fare un controllo al motore prima di partire.

 

Eppure, non lo crederai, molte aziende una strategia non ce l’hanno proprio. Così come non ce l’hanno tantissime persone nella vita!

O meglio, non sanno di avere quella sbagliata, che è peggio che averla!


Mi dirai: Eh, facile a dire! E’ normale non sapere se questa o quella strategia sia quella giusta, non stiamo mica parlando di matematica!

Risposta: Giusto ma… è solo un modo per deviare dal problema...

E quale sarebbe il problema?

Provo a spiegartelo. Siamo d'accordo che nessuno può mai avere la certezza assoluta del successo di una strategia, questo è lapalissiano. Il problema non è dunque questo! Il problema è se lo stratega (in questo caso l'imprenditore) ha fatto tutto il suo possibile affinchè si arrivi ad elaborare e attuare la migliore delle strategie possibili (a partire dalla sua realtà aziendale e dal contesto).

 

Ebbene, se sei un imprenditore hai a disposizione due potenti indicatori che ti possono assicurare in questo senso:

-         Capire se una certa strategia ti appartiene.

-         Capire se una certa strategia è coerente.

 

Continua a leggere questo articolo! Quando riuscirai a garantire queste due pre-condizioni della strategia potrai dire di avere fatto tutto il tuo possibile per il successo del tuo progetto aziendale nel medio e lungo termine.

 


 

E’ questa la mia strategia?

 

Uno degli errori più ingenui che puoi fare quando devi disegnare una strategia aziendale è limitarti alla qualità del prodotto, alle analisi di mercato e magari, in conseguenza, alla partecipazione di una certa fiera di settore.

Si d’accordo avere un prodotto valido è importante, conoscere alcuni dati sui mercati è un bene, ma da soli non possono essere il motivo della tua azione o inazione.

Una strategia generale del tuo progetto aziendale si attua nel tempo, riguarda le cose come sono ma riguarda anche le cose che divengono.

Quasi tutti siamo bravi a valutare le prime. Riusciamo a fare bene una analisi di mercato, l’analisi della nostra organizzazione, l’analisi dei concorrenti (quando le facciamo!).

I problemi iniziano con le cose quando divengono, ovvero quando implicano una dimensione temporale che comprende la loro ma anche la nostra trasformazione.

Per affrontare queste situazioni la scienza non basta! Riprendendo quanto sosteneva un grande pensatore dell’antichità (Aristotele) la scienza va bene per capire come sono le cose. Per capire le cose come divengono ci occorre invece un’arte.

Aristotele chiamava questo tipo di arte Techne e con essa intendeva non un sapere teorico ma un sapere produttivo. Per intenderci possiamo tradurre questo sapere produttivo con maestria, virtuosismo, perizia.

Non è un sapere produttivo che si impara per così dire a scuola ma che sgorga da chi sa “naturalmente” tante cose.

Ora in questo caso, “chi sa naturalmente tante cose” non è il sapiente, colui che le ha studiate, bensì colui che sta dirigendosi là dove lo chiama la sua natura.

 

Sembra complicato ma a ben vedere abbiamo reso complicata la cosa che dovrebbe essere la più semplice e normale da capire: che è un bene percorrere la propria strada.

Come applicare questo principio in azienda? E’ possibile per una organizzazione imparare a “sapere naturalmente tante cose”? Cosa vuol dire  per una organizzazione percorrere la propria strada?

Non solo è possibile, ma necessario. Ricorda però che non devi “impararlo”. Devi solo creare le condizioni perché questo accada.

Come? Analizzando i tuoi valori profondi, il perché profondo della tua azione e connettendolo con la tua visione, con quello tra i tuoi sogni che pensi possa essere condiviso dalle persone dentro e fuori l’azienda.

Tecnicamente, nel mondo anglofono del marketing, hanno chiamato questa cosa Vision

Oggi in molti ti dicono che devi avere una Vision, anche se molto spesso non sanno bene di cosa stanno parlando e soprattutto perchè devi averla.

Eppure l’idea che la visione del futuro possa creare il presente è un’idea Mediterranea per eccellenza, appartiene alla nostra cultura e Aristotele ne è stato il precursore illustre con il concetto di causa finale.

Lo stesso Aristotele oggi ci direbbe che è il progetto della pianta a condizionare lo sviluppo del seme.

Eppure ci hanno sempre insegnato il contrario! Tranne poi far rientrare dalla finestra i concetti usciti dalla porta principale. 

In fondo cosa sta facendo chi progetta una strategia di Brand quando sostiene che la Vision è importante per lo sviluppo dell’impresa se non seguire quello che sosteneva Aristotele?

 

Ebbene si, è tutto a portata di mano, non servono investimenti in danaro e puoi farlo anche tu! 

Per essere certo di avere la tua strategia non devi far altro che lavorare seriamente attorno ai tuoi valori, concentrare la tua attenzione sui perchè profondi che mottivano la tua azione per arrivare ad una Vision da condividere con le persone.

Vedrai che, se non sarà una di quelle Vision copia incolla che servono solo a pagare il consulente, sarà tutto straordinariamente efficace.

Per elaborare la tua Vision impara anche tu a lavorare per immagini, crea da te l’immagine della tua visione partendo dai tuoi valori. Aristotele diceva che “l’anima non pensa senza immagini”. Elabora  questa immagine nel tuo pensiero, praticala in azienda.

 

Quando la tua Organizzazione avrà metabolizzato bene la natura che la contraddistingue (i valori che non sono negoziabili) e una immagine di ciò che sarà nel futuro (la Vision) scoprirà di “sapere naturalmente tante cose”. Le saprà non solo teoricamente ma soprattutto nel momento che più conta della strategia, quello dell’azione.

Solo in quel momento, potrai dire di avere fatto tutto il tuo possibile per dotare la tua azienda di una strategia vincente.

 


 

La mia strategia è coerente?

 

Il secondo indicatore che ti aiuta a capire se la strategia generale del tuo progetto aziendale sarà efficace è la coerenza.

E qui ti voglio!

L’arte strategica tratta le cose visibili e quelle immateriali, le cose come sono e quelle in divenire, le cose interne alla tua organizzazione e quelle esterne. Utilizza il ragionamento e l’intuizione, la deduzione logica e il salto dell’immaginazione, il pensiero e l’azione.

Un insieme eterogeneo di elementi quantitativi e qualitativi difficili da misurare e confrontare con un criterio matematico. Sarebbe come dover sommare le pere con le mele!

Questa difficoltà induce spesso aziende e consulenti a considerare la parte analitica e la parte creativa come due momenti distinti, con grave danno per la maturazione di un’arte della strategia in azienda.

Anziché una strategia fatta ad arte il rischio è di trovarsi di fronte a una dicotomia: da una parte riflessioni seriose basate su indagini di mercato, dall’altra soluzioni estetiche basate esclusivamente sull'estro.

Lo strumento più potente che hai a disposizione per rimediare a questi rischi di separazione e consentire alla tua azienda di valutare situazioni complesse ed eterogenee viene dall’arte del pensare e della immaginazione. I modelli costruiti sulla metafora funzionano perfettamente allo scopo.

Sono modelli interpretativi della realtà che riescono a fornire una ragione unica degli elementi razionali ed intuitivi e sono il modo migliore per riuscire a valutare la coerenza di una strategia.

Come fai ad elaborare un modello interpretativo della tua impresa?

Ti consiglio di imparare ad utilizzare il Metodo TREE-D. Il Metodo TREE-D utilizza un modello di creazione e valdazione della strategia aziendale studiato appositamente per le piccole e medie imprese. In aggiunta ha il grande pregio di consentire l’analisi di coerenza della tua strategia in modo facile e divertente.

Il Metodo TREE-D (da albero nella lingua inglese) è composto da una matrice visuale che attraverso la metafora della triade Albero/Seme/Ambiente ti consente la lettura di coerenza del tuo progetto aziendale considerando i tre elementi Impresa/Brand/Mercato.

Oltre ad essere un Metodo di grande efficacia si tratta di un Metodo perfettamente trasferibile, facile da apprendere. Si impara ad utilizzare in modo facile e divertente e la sua matrice visuale diventa uno strumento perfetto per promovere la piena collaborazione delle fasi analitica e creativa per disegnare una strategia aziendale di successo.


Per sapere di più sul Metodo TREE-D vai a questo link oppure chiamami o scrivimi ai recapiti sotto indicati.

Sarò felice di fare la tua conoscenza e di sapere del tuo progetto aziendale!

  

A cura di Remomero, consulente direzionale e filosofo, esperto di strategia aziendale, di sviluppo dell'impresa e delle persone. Ideatore del Metodo TREE-D per la creazione e gestione della strategia aziendale nelle piccole e medie imprese.

Tel. & WhatsApp +39 342 578 5303

E-mail: remo@remomero.com