Quattro suggerimenti per mettere il turbo alla tua strategia aziendale

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Ti sei mai chiesto perché in Italia il 55% delle aziende chiude entro i primi 5 anni di vita?

Se ritieni che le cause vadano ricercate nell’area produzione  anziché nell’area finanziaria o delle risorse umane,  in questa o quell’altra area dell’azienda, stai dimenticando la madre di tutte le cause: la mancanza di una strategia!

 

In questo articolo ti parlerò di quattro aspetti sui quali devi fare chiarezza per utilizzare al meglio lo strumento più potente (e a costo zero!) che hai a disposizione per lo sviluppo della tua azienda.

 



Evita le trappole del linguaggio


Capita a tutti noi di utilizzare il termine strategia nel contesto quotidiano. Lo facciamo per commentare una partita di calcio, per avvicinare qualcuno che ci interessa, perfino per risparmiare andando a fare la spesa…

Ebbene si tratta di una versione stemperata del termine strategia oramai entrata nel linguaggio comune.  

Al contrario la strategia è un termine che nasce nel campo militare ed è definita dall’abilità raggiunta dallo stratego, ovvero di colui che sa valutare le condizioni del campo di battaglia per portare il suo esercito alla vittoria.

 

Al di là del linguaggio comune l’abilità strategica corrisponde dunque ad un preciso mestiere o, se preferisci, ad una missione. Non va confusa con la vaga intuizione degli eventi o con la "trovata" che ciascuno di noi può avere.


Per utilizzarla con profitto in azienda devi riuscire a materializzarla, a pensarla come un vero e proprio “attrezzo di lavoro”. Pensa la strategia come  uno dei tanti macchinari della tua azienda. Pensa che quelli ti aiutano nella fabbricazione dei prodotti così come questa ti consente la creazione e la gestione del tuo progetto aziendale.


Riuscire a pensare la strategia come un vero e proprio strumento ti consente di iniziare a porti delle domande che altrimenti non ti faresti. 

Sono in possesso di una abilità strategica? La sto sfruttando al meglio? Come faccio a capire se la strategia che sto adottando è quella giusta? Come posso acquisire abilità strategica? Esiste un metodo per l'elaborazione strategica?

 


 

Distingui tra Strategia e Strategia Aziendale.


Come certamente saprai il termine Strategia deriva dalla parola greca Stratos (che significa esercito ma anche pianura) e Agein (che significa condurre).

Il concetto di strategia nella pratica aziendale arriva molto più tardi. Si diffonde nell’impresa dapprima come pratica, poi come complesso di studi solo intorno alla metà del ‘900.


A proposito, se ti interessa approfondire, sappi che i primi studi sulla strategia aziendale appartengono in ordine cronologico a scuole come quella di Harward ( Andrews), alla scuola della Strategia competitiva (Porter), alla scuola Comportamentalista (Richard Norman) della Vision (Henry Mintzberg), della Resource-based-Theory (Hamel e Prahalad) e altre ancora.

 

Tante teorie interessanti che si sono evolute nel tempo con l’evoluzione dell’ambiente di mercato e con l’evoluzione della natura delle organizzazioni.

La cosa che potrai notare se ti capiterà l’occasione di approfondire è che le varie scuole di strategia aziendale differiscono su un punto importante con la strategia concepita per l’arte della guerra.

La differenza è la seguente.

Mentre la strategia concepita nell'ambito dell'arte della guerra è assimilabile ad una Programmazione Strategica che si attua in vista di obiettivi predeterminati (la vittoria), le varie teorie di strategia aziendale sono accomunate dal compito di definire gli obiettivi, talvolta addirittura crearli!

Mitzenberg ad esempio fa coincidere la strategia con l’atto creativo:  “Le strategie sono visioni, non piani” dice. Secondo Mitzenberg i piani non sono altro che programmazioni di attività che scaturiscono da visioni a loro precedenti.

 

Il punto essenziale che devi avere presente nella strategia aziendale è quindi che la determinazione e creazione degli obiettivi sono una componente fondamentale dell’arte strategica.

 

Già forse questo ti aiuta a capire perché avere un prodotto buono e una buona programmazione delle attività non c'entra ancora nulla con una buona strategia aziendale.



 

Impara l’abilità strategica.


Arrivati a questo punto ti risulterà chiaro che la Strategia aziendale è una vera e propria “tecnologia” di governance degli elementi vari e variabili in campo.  Una "tecnologia" che comprende abilità e conoscenze che sono insieme economiche, sociologiche, umanistiche.

 

Ti sembra un mestiere strano? Ebbene, corrisponde esattamente al mestiere dell’imprenditore. 

Lo stratego in campo aziendale non è altri che l’imprenditore!


Per l’imprenditore fare strategia aziendale significa dotarsi di un metodo per imparare a leggere il contesto, saper individuare gli obiettivi o imparare a crearli, capire come raggiungerli, con quale organizzazione, con quali persone, con quali risorse, saperli comunicare, riuscire a farli condividere e, infine, imparare ad agire la strategia.


Se sei un imprenditore e non hai queste capacità è molto probabile che la tua azienda andrà ad arricchire quel 55% di cui abbiamo parlato più sopra.


Viceversa se la tua azienda introduce sistematicamente e scientificamente la pratica strategica la tua organizzazione ha risultati garantiti almeno su tre fronti:

-         Aumenta il grado di probabilità del raggiungimento degli obiettivi ce vengono definiti.

-         Favorisce apprendimento e crescita personali.

-         Favorisce apprendimento e crescita dell’ organizzazione.



 

Conosci te stesso.


Potrebbe sembrare esagerato far figurare l’antico motto dell’Oracolo di Delfi “Conosci te stesso” tra i precetti dell’imprenditore. 


Eppure l'efficacia o l'inefficacia della tua strategia aziendale sono proprio date dal rapporto sottile che corre tra strategia e stratego.


La “macchina tecnologica della governance”  non è isolabile dalla persona che la ha creata. L’abilità strategica, per definizione, è l'abilità acquisita dal soggetto ideatore e agente della strategia.

 

La notizia che forse non ti aspettavi è che il fattore principale condizionante il successo o l'insuccesso della tua strategia aziendale sei tu.

Si proprio tu, colui che deve elaborare la strategia.

Il perché è molto semplice! Non esiste strategia senza uno stratego. E non esiste uno stratego che riesca ad occuparsi degli altri senza fare danni non conoscendo se stesso.

Vale lo stesso identico principio per l’imprenditore.


L'adozione della pratica strategica nella tua azienda richiede un vero e proprio percorso di miglioramento delle persone, a partire da te che sei il leader. 


Se vuoi migliorare la tua figura di imprenditore e di persona, se vuoi migliorare la tua organizzazione e imparare a disegnare strategie davvero vincenti per i tuoi progetti di impresa e di prodotto ti consiglio di imparare ad utilizzare il Metodo TREE-D


Si tratta di un metodo che ti aiuta a visualizzare la tua impresa e il mercato e ti guida in modo facile e divertente  nella elaborazione di una strategia che tenga conto di tutti gli elementi in campo assicurandoti il vero successo

Quale è il vero successo?

Quello che riesce a coniugare  raggiungimento degli obiettivi aziendali con il tuo miglioramento personale, il miglioramento della tua organizzazione e quello dei tuoi collaboratori.

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A cura di Remo Ciucciomei, consulente direzionale e filosofo, esperto di strategia aziendale, di sviluppo dell'impresa e delle persone. Ideatore del Metodo TREE-D per la creazione e gestione della strategia aziendale nelle piccole e medie imprese.

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